Momento cinematografico- One day

L’alto giorno colpita dal tedio, dovuto anche alla 20 esima Afrodite che si deterge che analizzavo, ho deciso di trovare conforto nella visione di un film trasmesso nelle sale cinematografiche nel 2011, ma che io non avevo ancora visto “One day”.

Il film vede la regia  di Lone Scherfig e i protagonisti, Emma e Dexter, sono interpretati dalla ormai famosa Anne Hathaway e Jim Sturgess scoperto da me in questo film.

La trama è molto lineare, fotografa la vita dai protagonisti ogni 15 di luglio partendo dall’anno 1988, quando i due appena laureati si conoscono e lei che è segretamente innamorata di lui e lui che è alticcio decidono di andare a casa di lei per consumare un rapporto d’amore che però, causa l’incapacità di azione di lei, non viene consumato e da lì nasce una forte amicizia tra i due.

L’apertura del film è un flashback rispetto l’asse temporale di proiezione della pellicola, cioè il 2011, ma ci da un anticipazione rispetto allo sviluppo della narrazione che incomincia dall’anno 1988 per l’appunto.

La scansione annuale è sottolineata tramite didascalia che tra gli escamotage più vari spunta nella sequenza presentata, esempio sullo schermo del pc o accanto alla riva di un fiume. Questa scansione del film seppur è elemento cardine perché si racconta “un giorno” tende a rendere un po’ irrealistico perchè tutti gli eventi più significativi tra i due si realizzino nella medesima data incontri, litigi e chiarimenti.

Per quanto riguarda la psicologia dei personaggi Emma è lo stereotipo della ragazza talentuosa, ma povera che non si rende conto del proprio potenziale attrattivo e abbiamo questo protendersi della sua sensazione di inadeguatezza per tutto l’arco narrativo.

Dexter il protagonista maschile incarna un altro topos cinematografico del bello e ricco figlio di famiglia che deve ricercare se stesso perdendosi nel percorso tortuoso della vita e salvato da una figura random a cui si aggrappa.

Il film fa parte del genere drammatico e seppur prevedibile fin dalle prime scene quale sarebbe stato il colpo di scena narrativo, devo dire che nella parte finale si riprende significativamente grazie alla sovrapposizione dei piani narrativi tra presente e passato che rendono la vicenda indubbiamente più dinamica.

Altra nota positiva è senza dubbio la capacità recitativa degli attori che rendono i personaggi vivi permettendo allo spettatore di immedesimarsi al punto da raggiungere la catarsi che un film drammatico, o il genere drammatico di per sé, deve assicurare a chi sceglie questa visione, naturalmente anche io non  sono stata immune al pianto.

Vi consiglio il film se vi piace il romanticismo con una nota amara e non siete fans del lieto fine scontato. Naturalmente non guardatelo con i presupposti di avere davanti un colosso cinematografico, ma con lo spirito di chi si appresta a 90 minuti di intrattenimento.

Colgo l’occasione invece per consigliarvi un film che ritengo bellissimo “Canone inverso” se non l’avete ancora visto vi consiglio di recuperare. ( La mia prossima recensione sarà proprio su questo film)

Un abbraccio ai miei lettori.

Caterina

aafaf

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3 pensieri riguardo “Momento cinematografico- One day

  1. Consiglio anche io questo film.
    Non è bello, nel senso più cinematografico di “bello”, ma tocca scava rimescola i sentimenti di chi lo guarda.
    A me ha fatto un “effettaccio”… m’ha fatto piangere per un quarto d’ora eheheheh
    PS: complimenti per il blog

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