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Oggi avrei voluto trattare bei temi con voi. Come ogni giorno mi alzo pensando a quale articolo sia più adatto, se oggi toccherò l’argomento universitario o quello familiare o sociale e presa la mia decisione inizio a scrivere accompagnata sempre dalla certezza di un futuro e della speranza che esso sia migliore.

Oggi però un ragazzo del mio paese se n’è andato a soli 20, io non lo conoscevo personalmente, ma per quanto questo possa essere un cliché ti invita a riflettere a pensare che la vita è un attimo fugace, che il futuro è il presente.

Un senso di malinconia pervaderà i momenti di vita miei e dei miei compaesani , durerà un’ora, un giorno, una settimana non so, ma quel fugace momento ci sarà, perchè siamo fatti di carne e sentimenti e una vita spezza a soli 20 deve scuoterci deve farci riflettere.

Quindi un saluto a quel ragazzo, mai conosciuto, visto qualche volta per strada; nello spazio dove lascio parlare i miei sentimenti mi sembrava dovuto.

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4 pensieri riguardo “. . .

  1. Mi piace il linguaggio diretto, i racconti dell’anima… mi piace poter vedere la persona attraverso ciò che racconta. Non credo però che uno debba svegliarsi con il pensiero del “cosa scrivere”… credo che si debba uscire, innanzitutto da se stessi, ed immergersi nella vita per andare incontro all0 sconosciuto argomento che sarà oggetto della trama odierna. Se ciò non accade, tutto sommato, significa che è stato un buon giorno per andare a caccia! A me fa sempre un po’ paura chi sa esattamente cosa vuole da se stesso… manca di inventiva! Non so… ma io la vivo così e tu che più giovincella dovresti metterci rabbia nel “non scrivere”… non assuefazione ad un destino inutilmente cosmopolita… diceva De Andrè… ” quando si muore si muore soli.”::.. anche la vita andrebbe vissuta un po’ da soli! Grazie del tuo passaggio!!!

    1. Io lo vedo come un diario di emozioni, da condividere con gli altri. Per me pensare alla piega da dare alla giornata è essenziale; vivo nel dubbio degli eventi della vita, ma mi piace vivere nella certezza dei miei progetti “In un pianeta incancrenito ci si dovrebbe astenere dal fare progetti, ma se ne fanno sempre, perché l’ottimismo, com’è noto, è una mania degli agonizzanti.”
      Emile Cioran
      E non sono così matura da non ritenermi priva di agonia 😉
      Ti ringrazio della tua opinione ogni consiglio è un tesoro che nessuno può toglierti. A presto Caterina

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