La solitudine di se stessi

L’articolo di questa sera trova la sua ispirazione da una frase appena letta su un social network che mi ha fatto riflettere sul valore della coerenza nell’ambito della vita. Mai nella mia vita sono stata sicura al 100% delle scelte che ho intrapreso,nel mio cuore ho sempre avuto quello 0,01% di paura che è stato il motore per superare le difficoltà. Nella vita spesso si prendono, infatti, strade che non ci danno certezza e che ci portano ad essere isolati, ma che paradossalmente ci danno molta più soddisfazione di quanta falsa compagnia potrebbe darci. E proprio la solitudine il tema che questa sera più mi sta a cuore. Mi sta a cuore, perchè mi chiedo quando siamo realmente soli e cosa la solitudine ci spinge a fare. Siamo soli se non abbiamo la famiglia o se non abbiamo gli amici? Certamente avere una famiglia, amici o qualcuno che in generale tenga a noi aiuta a sentirsi in compagnia, ma secondo me si è soli quando si cerca di costruire un personaggio dimenticandosi chi si è. Io mi sento sola quando rinuncio ad essere me stessa, quando subordino la mia volontà non per il bene, ma per colmare il vuoto che sento e penso che un abbraccio falso, una carezza o una risata potranno ridarmi chi ero o chi avrei voluto essere. Dico questo perchè molto spesso, troppo spesso, vedo svendere le persone per avere qualcosa che non vale il prezzo di scambio. La colpa non so a cosa attribuirla se alla società o all’educazione o alla religione o non so neanche se ci sia qualcuno da imputare, ma sento che l’uomo sta perdendo la fede. Lungi da me con fede identificare una determinata categoria religiosa, io con fede intendo fede in se stesso, fede in qualcosa che ti faccia sentire utile al mondo. Una metafora molto ricorrente nell’ambito letterario è quella dello specchio, perchè? Perchè lo specchio riproduce la nostra immagine, ma non esattamente, in maniera distolta; gli uomini al giorno d’oggi l’hanno dimenticato e si fidano più di quella immagine che del loro cuore, perchè quell’immagine quel modo di apparire è quello che convenzionalmente viene accettato è la soluzione alla solitudine. Ma state attenti gli specchi si rompono e anche voi potreste trovarvi in frantumi e quelli che raccoglierete da terra non saranno i pezzi dell’anima riflessa, saranno i pezzi della vostra apparenza distrutta e della solitudine che si ripresenta con un conto più pesante, in quanto nel momento in cui vi siete affidati allo specchio, avete perso voi stessi e adesso si che siete realmente soli.

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6 pensieri riguardo “La solitudine di se stessi

  1. siamo soli quando diventiamo estranei a noi stessi. quando lo sguardo degli altri ci serve per essere noi. accade a tutti, ma noi ce ne accorgiamo. allora siamo davvero soli, quando ci serve l’illusione del vivere, ma non riusciamo più a credervi

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